Ubuntu su flybook: cronaca di una installazione
Nov 5th, 2007 by Kiko
Giorno dei morti, giorno di aggiornare il flybook! E’ da ormai parecchi e parecchi mesi che non uso Windows essendomi innamorato di Archlinux e di Ubuntu. In un prossimo post scrivero’ delle differenze personali di utilizzo fra queste due cosi’ diverse distribuzioni, diverse ma entrambe ottime. Sul flybook (una sorta di mini-laptop) ho installato Archlinux 0.8 Voodoo da un po’ di tempo ed e’ arrivato il momento di aggiornare tutto! Ho scaricato la nuova iso di Archlinux e l’ho avviata live! Il flybook presenta alcuni problemi con windows: una scheda per il wifi poco amica, un trackpoint impazzito sotto il pinguino, assenza di lettore dvd e floppy se non esterni via usb! Archlinux mi ha dato un po’ di problemi con il trackpoint ma non e’ importante: non mi importa parecchio vista la mia ossessione per i tool da shell: irssi per andare su irc, mutt per leggere la posta, vim per tutto il resto! Quello che mi ha preoccupato e’ il non-andare del wifi: ho provato ndiswrapper con i file .inf e .sys portati da windows ma niente da fare. Scheda riconsciuta, lo scan funziona ma non sono riuscito a far connettere il flybook all’ap e quindi a far girare dhcp (piuttosto inspiegabilmente!). Per la cronaca i driver che fanno funzionare (dovrebbero) la scheda wifi sono i prism2_usb perfettamente loadati insieme a ndiswrapper! Ne’ l’uno ne’ l’altro sono riusciti pero’ a far partire la connessione! Risultato: senza internet, archlinux non mi serviva proprio a niente! E siccome non ci sono cavi ethernet a disposizione dovevo traslocare a Ubuntu. Ma prima la prova del nove: inserisco la versione 7.10, lavoro con la LIVE! Carico ndiswrapper e lo avvio installando perfettamente i driver! Scheda wifi riconosciuta a fatica ma gira, incredibilmente gira! Cosi’ installo ANCHE Ubuntu 7.10 in quel flybook che pare un trattore!
Al primo avvio mi viene da piangere! Schermata nera per tre minuti ma il flybook gira, qualcosa sta facendo! L’ipotesi poi confermata e’ che la schermata di caricamento non viene mostrata ma Ubuntu gira. Infatti, poco dopo ecco la schermata grafica di login, perfettamente funzionante. User e password inseriti e via alla configurazione. Per quanti possiedono il flybook credo di poter sfatare un mito. Di seguito le procedure necessarie per far girare tutto l’hardware.
Cominciamo dal trackpoint. Non ricordo piu’ dove, ma ho letto la corretta opzione da passare in fase di caricamento per far riconoscere il trackpoint. Basta creare un file tipo:
#touch /etc/modprobe.d/flybook
e scrivere dentro la seguente riga con la quale si informa quale protocollo usare:
options psmouse proto=imps
Se proviamo a riavviare Ubuntu (chiaramente funziona con altre distro) ecco che il trackpoint funziona a dovere.
Passiamo al wifi. I chipset sono Prism3 e il modulo che li fa lavorare dovrebbe essere correttamente installato e si tratta di prism2_usb. Sotto Ubuntu, se proviamo a premere i tasti Fn+F8 attivando la scheda e digitiamo dmesg dovrebbe apparire il messaggio di avvenuto caricamento di prism2_usb. Ma non funziona nulla. Importiamoci da Windows il file .inf che si trova in c:\Programmi\WLAN\ (presumibilmente) e il file .sys locato nella stessa directory: i nomi non li ricordo piu’ e magari se ritrovo i file li posto qui dentro. Installiamo ndiswrapper e digitiamo da root:
#ndiswrapper -i file.inf
#ndiswrapper -m
#modprobe ndiswrapper
Sempre da terminale verifichiamo che la scheda sia stato riconosciuta con il comando iwconfig. Adesso configuriamo la connessione: tramite il solito comando iwconfig oppure tramite Network Manager. La GUI e’ molto semplice da giostrare e da se’ fa uno scan fra le reti a disposizione, mentre da riga di comando e’ sufficiente il comando
$ iwlist wlan0 scan
per reperire i dettagli sulla rete wifi.
Col wifi attivato, con Ubuntu, basta lanciare Synaptic e scaricare tutto quanto serve! Io l’ho lasciato attivo per circa 2 orette scaricando un bel po’ di software (e ancora molto mi manca) ma ormai siamo operativi!
Sempre su Ubuntu la gestione del bluetooth e’ elementare e non da’ alcun problema.
Per il futuro non mi resta che provare e riprovare a far funzionare il wifi su Archlinux. Intanto ho ottenuto una bella vittoria. E mi aspetta una nuova sfida da qui a poco: Archlinux su MacBook! Che il cielo me la mandi buona!
2 Responses to “Ubuntu su flybook: cronaca di una installazione”
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Le fote le fote!! Metti delle fote o un filmino dai!
Comunque non ho capito un po’ di cose:
- “Ho scaricato la nuova iso di Archlinux e l’ho avviata live!”
Esiste una live di archlinux?? L’ho installato meno di un mese fa, ma non ho trovato alcun cd live da scaricare…
Poi scusa, ma mi pare che tutti gli escamotage che hai usato su ubuntu per far andare trackpad e wifi funzionino benissimo anche su arch.
Tipo, le opzioni da passare per il protocollo del trackpad le puoi passare allo stesso modo in arch, oppure agigungi le opzioni direttamente in modules.conf (o modprobe.conf, non mi ricordo piu’ quale dei 2).
Idem per la wifi, mi pare che il tuo problema fosse piu’ di configurazione della rete (forse la WPA o la WEP mal configurata in arch) che di veri problemi del modulo…
@/V
Bene bene! Metto uno screenshot appena lo shotto! In effetti tutto quanto fatto con Ubuntu andrebbe bene in Arch: ma perchè non funziona? WPA mal configurata: come la scrivo in Ubuntu la scrivo pure in Arch! Per quanto riguarda il trick sul mouse, in effetti non l’avevo provato in Arch perchè non mi è servito (ho lavorato soltanto da shell, senza avviare X). Live CD di Arch? Scusa ma credo di aver scritto proprio una cavolata!