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	<title>Comments on: Article: Cloudo, un nuovo WebOS</title>
	<link>http://www.kikoweb.org/blog/69/article-cloudo-un-nuovo-webos</link>
	<description>Official blog. Scrivere per pensare, scrivere per imparare, scrivere per migliorarsi.</description>
	<pubDate>Sat, 22 Nov 2008 00:12:27 +0000</pubDate>
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		<title>By: Kiko</title>
		<link>http://www.kikoweb.org/blog/69/article-cloudo-un-nuovo-webos#comment-21</link>
		<dc:creator>Kiko</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Feb 2008 10:00:18 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.kikoweb.org/blog/69/article-cloudo-un-nuovo-webos#comment-21</guid>
		<description>@vabhe

sì, ma in generale, in letteratura, si riduce o si rimanda quello che tu hai correttamente descritto come un SO-virtuale (anche detto WebOS): credo che una definizione (e quindi implementazione) precisa ancora non esiste, e penso non esisterà fino a quando non ne sarà sviluppato uno degno di essere considerato un SO a tutti gli effetti, con la particolarità del WEB-OS! Faccio un esempio banale (forse troppo banale, forse che non c'entra proprio nulla): supponi di avere una macchina senza disco fisso, senza nulla installato come OS. Supponi di possedere un dischetto o un CD e dentro questo un piccolo scriptino (o più propriamente codice) che dice dove-e-come-caricare un sistema operativo in sola lettura da qualche parte dalla rete locale-o-non-locale: questo può essere considerato WebOS? Certo che no. Così come non può essere considerato WebOS un collegamento ad una macchina remota tramite vari strumenti (ssh, per esempio) che ne permettano un utilizzo appunto in remoto: forse questo si avvicina di più ad un WebOS, ma non è WebOS. In conclusione: una definizione precisa di webos ancora non esiste del tutto. Come ho scritto nell'articolo: è un campo di divertente esercizio, dove molti sviluppatori stanno appunto divertendosi a creare, fare e disfare e provare. In futuro credo vi sarà un maggiore rigore in questo campo, per adesso credo basti il divertimento.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@vabhe</p>
<p>sì, ma in generale, in letteratura, si riduce o si rimanda quello che tu hai correttamente descritto come un SO-virtuale (anche detto WebOS): credo che una definizione (e quindi implementazione) precisa ancora non esiste, e penso non esisterà fino a quando non ne sarà sviluppato uno degno di essere considerato un SO a tutti gli effetti, con la particolarità del WEB-OS! Faccio un esempio banale (forse troppo banale, forse che non c&#8217;entra proprio nulla): supponi di avere una macchina senza disco fisso, senza nulla installato come OS. Supponi di possedere un dischetto o un CD e dentro questo un piccolo scriptino (o più propriamente codice) che dice dove-e-come-caricare un sistema operativo in sola lettura da qualche parte dalla rete locale-o-non-locale: questo può essere considerato WebOS? Certo che no. Così come non può essere considerato WebOS un collegamento ad una macchina remota tramite vari strumenti (ssh, per esempio) che ne permettano un utilizzo appunto in remoto: forse questo si avvicina di più ad un WebOS, ma non è WebOS. In conclusione: una definizione precisa di webos ancora non esiste del tutto. Come ho scritto nell&#8217;articolo: è un campo di divertente esercizio, dove molti sviluppatori stanno appunto divertendosi a creare, fare e disfare e provare. In futuro credo vi sarà un maggiore rigore in questo campo, per adesso credo basti il divertimento.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: vabhe</title>
		<link>http://www.kikoweb.org/blog/69/article-cloudo-un-nuovo-webos#comment-20</link>
		<dc:creator>vabhe</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Feb 2008 23:01:37 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.kikoweb.org/blog/69/article-cloudo-un-nuovo-webos#comment-20</guid>
		<description>e aggiungo, che gli attali webOS non sono altro che contenitori di applicazioni quindi a loro volta sono solo applicazioni...

se il so è quel sw che si occupa di come viene usato l'hw... in questo caso il nome riguarda solo come l'utente agisce... un "ambiente" in cui è abituato a muoversi che riproduce quello in locale, ma non si tratta di un so

parliamo quindi di desktop online, che forse è più corretto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>e aggiungo, che gli attali webOS non sono altro che contenitori di applicazioni quindi a loro volta sono solo applicazioni&#8230;</p>
<p>se il so è quel sw che si occupa di come viene usato l&#8217;hw&#8230; in questo caso il nome riguarda solo come l&#8217;utente agisce&#8230; un &#8220;ambiente&#8221; in cui è abituato a muoversi che riproduce quello in locale, ma non si tratta di un so</p>
<p>parliamo quindi di desktop online, che forse è più corretto</p>
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	<item>
		<title>By: vabhe</title>
		<link>http://www.kikoweb.org/blog/69/article-cloudo-un-nuovo-webos#comment-19</link>
		<dc:creator>vabhe</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Feb 2008 22:57:32 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.kikoweb.org/blog/69/article-cloudo-un-nuovo-webos#comment-19</guid>
		<description>io tra 10 gg parto per un viaggio di un mese in un paese del terzo mondo, mi sto scervellando per garantirmi una vavigazione sicura nei net cafè, al riparo da keylogger e sniffaggio pw...

nelle mie elucubrazioni un webOS con broser/keychain online, chiavetta usb criptata, vpn privata e portable apps sono gli elementi combinabili...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io tra 10 gg parto per un viaggio di un mese in un paese del terzo mondo, mi sto scervellando per garantirmi una vavigazione sicura nei net cafè, al riparo da keylogger e sniffaggio pw&#8230;</p>
<p>nelle mie elucubrazioni un webOS con broser/keychain online, chiavetta usb criptata, vpn privata e portable apps sono gli elementi combinabili&#8230;</p>
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	<item>
		<title>By: Kiko</title>
		<link>http://www.kikoweb.org/blog/69/article-cloudo-un-nuovo-webos#comment-17</link>
		<dc:creator>Kiko</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Feb 2008 13:58:15 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.kikoweb.org/blog/69/article-cloudo-un-nuovo-webos#comment-17</guid>
		<description>@Cristian

sono pienamente d'accordo con te! Oggi più che WebOS si utilizzano le applicazioni online. E - ancora - più che le applicazioni online si utilizzano i servizi. Penso agli smartphone, ai laptop, perfino ai cellulari comuni: bene, questi usano di più i servizi, attraverso i più svariati software (free, open source, proprietari, qualcuno se lo fabbrica a casa).  Però non posso non tenere lì, in un angolo, il ragionamento: "si stanno evolvendo le applicazioni, perchè no i sistemi operativi?". Forse la domanda più interessante, l'aspetto più interessante è proprio questo: dove andremo a parare circa i sistemi operativi? Chiaro come la rete stia giocando un ruolo centrale, centralissimo, predominante, e quindi risulta ovvio pensare ad una sempre più stretta relazione tra la rete e i sistemi operativi. Tra l'altro, non dimentichiamoci il fattore "virtualizzazione", molto di moda, molto in crescita in questo periodo. Credo stia qui la chiave dei prossimi studi ed esperimenti: virtualizzazione e rete!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Cristian</p>
<p>sono pienamente d&#8217;accordo con te! Oggi più che WebOS si utilizzano le applicazioni online. E - ancora - più che le applicazioni online si utilizzano i servizi. Penso agli smartphone, ai laptop, perfino ai cellulari comuni: bene, questi usano di più i servizi, attraverso i più svariati software (free, open source, proprietari, qualcuno se lo fabbrica a casa).  Però non posso non tenere lì, in un angolo, il ragionamento: &#8220;si stanno evolvendo le applicazioni, perchè no i sistemi operativi?&#8221;. Forse la domanda più interessante, l&#8217;aspetto più interessante è proprio questo: dove andremo a parare circa i sistemi operativi? Chiaro come la rete stia giocando un ruolo centrale, centralissimo, predominante, e quindi risulta ovvio pensare ad una sempre più stretta relazione tra la rete e i sistemi operativi. Tra l&#8217;altro, non dimentichiamoci il fattore &#8220;virtualizzazione&#8221;, molto di moda, molto in crescita in questo periodo. Credo stia qui la chiave dei prossimi studi ed esperimenti: virtualizzazione e rete!</p>
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	<item>
		<title>By: Cristian</title>
		<link>http://www.kikoweb.org/blog/69/article-cloudo-un-nuovo-webos#comment-16</link>
		<dc:creator>Cristian</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Feb 2008 12:03:25 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.kikoweb.org/blog/69/article-cloudo-un-nuovo-webos#comment-16</guid>
		<description>C'è davvero tanto bisogno di un altro WebOS ? Ma poi, sono così utilizzati
e/o sfruttati ?  10 anni fa esistevano pochissimi blog, tra 10 anni i WebOS
avranno la stessa fortuna del "movimento blog" di ora (usati dalla stra-grande
maggioranza degli internauti ?). A dire la verità, ora, al giorno d'oggi, non
vedo la necessità di usare un WebOS ........ magari in futuro..........

Bye, Cristian

Manualinux, il Manuale su Linux  http://www.manualinux.com</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è davvero tanto bisogno di un altro WebOS ? Ma poi, sono così utilizzati<br />
e/o sfruttati ?  10 anni fa esistevano pochissimi blog, tra 10 anni i WebOS<br />
avranno la stessa fortuna del &#8220;movimento blog&#8221; di ora (usati dalla stra-grande<br />
maggioranza degli internauti ?). A dire la verità, ora, al giorno d&#8217;oggi, non<br />
vedo la necessità di usare un WebOS &#8230;&#8230;.. magari in futuro&#8230;&#8230;&#8230;.</p>
<p>Bye, Cristian</p>
<p>Manualinux, il Manuale su Linux  <a href="http://www.manualinux.com" rel="nofollow">http://www.manualinux.com</a></p>
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