Tra color che che hann(o) sospeso
Da twitter mi trovo catapultato in un bel post di cui riporto alcune parole:
Esasperato da poke (?), regali virtuali, morsi di vampiro, notifiche di robe improbabili ed impronunciabili, richieste di condivisione dei miei gusti musicali e cinematografici, inviti ad installare questa o quella fondamentale applicazione, e da altre pressanti, ripetute e fastidiose minchiate di dubbia utilità, ho definitivamente disattivato il mio profilo su Facebook.
Via PensierInecCesso.it
Il mio semplice, diretto, essenziale commento è stato:
Non è cultural-razzismo, non è abbasso-la-gente-che-cazzeggia ma semplicemente: alcuni servizi sono molto utili se usati con le dovute cautele e precauzioni; ma se lasciate allo sbando completo di chi le utilizza, allora il servizio diventa anti-servizio ed il piacere del web 2.0 diventa autentico fastidio. Semplicemente, è così!
Mi prometto di approfondire in seguito tale questione.