Un’ambulanza, è grave

Non riesco a capire se è uno scritto serio, serioso, buffo o un’indagine. Non lo commento. Leggetelo fino in fondo. Mi chiedono: “ma non ti fidi dei giornalisti?”. Io ho sempre risposto: “Quali? Di giornalisti veri ne conosco forse tre, ma i nomi non li faccio”.

Joao Havelange, boss incontrastato della Fifa, decide sin
dall’inizio che il Brasile deve vincere il Mondiale.
All’origine di questa decisione ci sono interessi politici (Cardoso,
suo socio in affari è candidato alla presidenza del Brasile),
economici (il titolo ha un valore di oltre un miliardo di dollari) e
familiari (suo genero è presidente della Cbf, la federcalcio
brasiliana).
La Seleçao sin dalle prime gare viene aiutata dagli arbitri in
maniera anche sfacciata, persino quando non ne ha bisogno, ma già
dopo i gironi eliminatori si accorge che Argentina e Italia sono le
uniche due squadre che possono dar fastidio al Brasile.
Nei mesi precedenti il Mondiale lo stesso Havelange aveva fatto di
tutto per portare negli Stati Uniti, per motivi di popolarità e per
dar prestigio alla manifestazione, Diego Armando Maradona, il
calciatore più bravo del mondo.

Via FrancoRossi.com

Se qualcuno avesse ancora dei dubbi su Calciopoli…

Word count: 187 | Print This Post |

No Comments Yet to “Un’ambulanza, è grave”

You can be the first to comment!

Leave a Reply

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>