Web Content Management
Devo rileggerlo al più presto. Troppo divertente e utile. Troppe cose che nessuno ti dirà mai o faticherà a dirti. Troppo interessante per riporlo nello scaffale alto della libreria. Va tenuto vicino al computer, sulla scrivania. Con un blocco di appunti a fianco, pronti per un’ispirazione o per un nuovo concetto da approfondire.
A firma di Russell Nakano, un libro da divorare. Con attenzione, però. Con pazienza. Non tutto ciò che leggeremo lungo il testo sarà immediato, sia da applicare sia da capire. Dal punto di vista teorico, il testo ci permette di essere dei web architect più attenti e certamente migliori. Dal punto di vista pratico tutto è legato a quanto tempo saremo disposti a spendere per verificare e testare soluzioni e nozioni e metodi appresi.
Cosa è Web Content Management? E’ una collezione di nozioni teoriche ed analisi dei metodi per la gestione dei contenuti. Si parla di tutto: dai ruoli al workflow, dalle soluzioni ad interessanti case studies. A dispetto dello scarso successo (clamorosamente, negli USA ha venduto poco e non so spiegarvi il perchè!) ottenuto in libreria, Web Content Management va acquistato e letto. Ripreso e riletto.
Web Content Management è un libro che pone il giusto accento alle problematiche relative ai contenuti e alla loro gestione. Questi argomenti dovrebbero essere autorevolmente padroneggiati da chi il Web lo costruisce, ma la realtà racconta una storia ben diversa: piccole, medie e grandi aziende hanno la necessità di un esperto in tale settore e questo testo può essere considerato, senza ombra di dubbio, il giusto punto di partenza per chi si interessa al Web. Firmato, Russell Nakano.
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19 June 2008 at 8:22 am
Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….
A firma di Russell Nakano, un libro da divorare….
19 June 2008 at 8:24 am
Web Content Management…
Devo rileggerlo al più presto. Troppo divertente e utile. Troppe cose che nessuno ti dirà mai o faticherà a dirti. Troppo interessante per riporlo nello scaffale alto della libreria. Va tenuto vicino al computer, sulla scrivania. Con un blocco di ap…
19 June 2008 at 8:24 am
Web Content Management…
Devo rileggerlo al più presto. Troppo divertente e utile. Troppe cose che nessuno ti dirà mai o faticherà a dirti. Troppo interessante per riporlo nello scaffale alto della libreria. Va tenuto vicino al computer, sulla scrivania. Con un blocco di ap…
19 June 2008 at 8:50 am
Web Content Management…
Devo rileggerlo al più presto. Troppo divertente e utile. Troppe cose che nessuno ti dirà mai o faticherà a dirti. Troppo interessante per riporlo nello scaffale alto della libreria. Va tenuto vicino al computer, sulla scrivania. Con un blocco di ap…
19 June 2008 at 9:45 am
Ho notato (dal sito dell’editore) che il libro è del 2003, dati i temi trattati non credo sia un grosso problema, mi assicuri che come il libro rimane attualissimo?
19 June 2008 at 9:57 am
@Luca
ti assicuro? L’unica cosa che posso dirti è che il testo si rivolge a grossi progetti, ma per come la vedo io è applicabilissimo alla vita internettiana di tutti i giorni. Sì, è attuale. E’ cambiato poco dal 2003 in linea teorica. E comunque nota che non descrive uno strumento piuttosto che un altro. Tante nozioni e metodi universali. Dunque, sì: ti consiglio la lettura!
19 June 2008 at 11:03 am
Si infatti avevo capito che non veniva trattata una tecnologia più che un altra. Ma sono più best practice. E credo che libri del genere siano fondamentali oltre ai soliti manuali che ti spiegano come usare un linguaggio piuttosto che un’altro. Esempio più lampante che ho sotto gli occhi durante il lavoro è php tutti si sparano queste pseudo-guide o manuali, e si certo sanno tutte le funzioni di php a memoria con tutti i parametri. Ma guardi il codice e per capire dove è stata messa una funzione impazzisci, se poi devi anche fare il refactoring di qualcosa, bhè li c’è da mettersi le mani nei capelli.
19 June 2008 at 11:38 am
@Luca
concordo, concordo, concordo. Allora non puoi che comprarlo e leggerlo. A me ha aperto gli occhi su certi argomenti. E scriverò sicuramente qualcosa. Intanto, passami qualche buon titolo del genere, così per l’estate mi conservo quattro libri almeno da approfondire.
19 June 2008 at 12:28 pm
@Kiko
onestamente ultimamente sto leggendo un po poco causa n^n esami (di numero e di complessità) ma ti posso consigliare uno classico ma che a mio modesto parere vale sempre la pena di leggere ed è “applicare uml e i pattern” di Larman (edito pearson) io lo sto leggendo per un corso di ingegneria del software ed lo trovo fantastico.
Il libro che mi hai consigliato lo comprerò presto e me lo porterò sotto l’ombrellone.