Contador rischia di vincere!
28, May 2008 by Kiko
Un giro molto anonimo. Eccessivamente anonimo. E qui la domanda sorge spontanea: “non è che erano davvero tutti dopati, e quest’anno che i controlli sono serratissimi nessuno ha preso nulla per andare forte?”
Di Luca è clamorosamente a terra: condizione scarsa, grinta tanta ma gambe poche. Non quelle dell’anno scorso, quando nemmeno Simoni riuscì a staccarlo sullo Zoncolan. A cronometro non va più forte, come l’anno scorso. Il nervosismo è maggiore rispetto all’anno scorso. L’arroganza è sempre tanta, troppa. Con Bosisio maglia rosa si dice “Complimenti a questo ragazzo!” e non “Deve lavorare per me lo stesso!”. Sono contentissimo che questo Di Luca non rivincerà il giro. Visto anche che l’anno scorso il giro mi è sembrato tanto falso quanto il campionato di Serie A.
Gibo Simoni ha 37 anni. E’ terzo e rischia ancora di poter arrivare primo a Milano. Perchè è a pochi secondi da Contador. E’ il migliore. Sempre lui, solo lui. Lo dimostra ancora in salita nonostante l’età. Facendo una super cronometro. Facendo una cronoscalata incredibile (a dispetto dell’età). Dimostrando con quel “siamo pecoroni” di appartenere ad un ciclismo, quello vecchia-generazione, molto più bello e forte di quello attuale. E’ il mio preferito. Sempre.
I campioni non sono tali, in questo giro. Per colpa di Di Luca, Salvodelli è costretto a fare il gregario. Peccato perchè sarebbe stato curioso vederlo lottare in un giro così duro, con così tante discese pericolose (tipo venerdì!). Piepoli che volava in salita, anche per colpa di cadute, è stato un flop (proprio prima dell’infortunio). Così tutto arriva dai giovanotti.
Sella è il vero campione di questo giro. Le due fughe andate in porto e il secondo posto nella cronoscalata la dicono lunga sul suo spessore: ricorda Pantani per la classe e il coraggio. Riccò sta accumulando esperienza ed è comunque secondo, a giocarsela con lo spagnolo. Nibali ha dimostrato le sue qualità immense. Sono questi i veri campioni.
E così Contador rischia di vincere il giro senza aver fatto nulla. Proprio nulla. Si è solo difeso: mai un attacco, mai un’iniziativa.
Ultima parola all’uomo vero di questo ciclismo: Marzio Bruseghin. Umile, forte, compatto, intelligente tatticamente. Peccato avergli fatto fare il gregario per così tanto tempo. Un peccato davvero.
Che giro brutto, per adesso! Mancano le ultime due salite, ma ci conto poco. Mi sono divertito meno dell’anno scorso. Mi manca da morire Ivan Basso. Mi ricorda la mia Juve. Speriamo il prossimo anno torni a dimostrare che significa avere classe, un pò come la mia Juve!
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permalink | on 28, May 2008 at 2:25 pm
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permalink | on 28, May 2008 at 2:26 pm
Contador rischia di vincere!…
Un giro molto anonimo. Eccessivamente anonimo. E qui la domanda sorge spontanea: “non è che erano davvero tutti dopati, e quest’anno che i controlli sono serratissimi nessuno ha preso nulla per andare forte?”…