Linux e Mac: conflitto o coesistenza?

Idea o dubbio? Sicuramente una riflessione utile, piuttosto confusa, almeno adesso.


Abbandonato definitivamente Windows da oltre un anno e mezzo per passare ad ArchLinux e Ubuntu (due sistemi per i miei due computer) e acquistato un MacBook per sostituire il mio morente Asus, adesso uso scambievolmente i due sistemi. Quello di casa Apple e quello del pinguino. La potenza e l’eleganza e l’enorme software di qualità per il mondo Mac è strepitosa e sorprendente, ammettendo con ciò la mia ignoranza. Mai prima di dicembre avevo saggiato le potenzialità dei sistemi Mac per svariati motivi. Linux lo vedo, viceversa, come un sistema eclettico. La palestra migliore per fare e disfare o come si ama dire al giorno d’oggi smanettare. Perfetto per i programmatori. Ancor di più per gli aspiranti sistemisti. Ancora di più, se possibile, per chi ama il rischio-informatico che per me significa: problemi logici, problemi di progettazione, insomma tutte le sfide informatiche perfettamente allineate con discipline quali creatività, matematica, logica, buon senso, inventiva.


Dal punto di vista prettamente tecnico, il cuore Linux e il cuore Mac sono molto simili. Dal punto di vista delle filosofie, la discussione potrebbe dilagare in pagine e pagine, ore e ore.


La domanda dunque è e resta la stessa: ma se uso Mac e al contempo Linux, commetto un qualche reato filosofico? Sì, insomma: per chi ama Linux, amare Mac provoca un conflitto di principi (togliendo dalla frase l’ovvio termine-fuori-posto e cioè interessi)?


La promessa è di riesaminare la questione scrivendo un post sicuramente più ricco di questo qui, un pò abbozzato (anzi, senza un pò). Mi piacerebbe conoscere la vostra idea.

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10 Comments to “Linux e Mac: conflitto o coesistenza?”

  1. upnews.it wrote:

    Linux e Mac: conflitto o coesistenza?…

    […] La domanda dunque è e resta la stessa: ma se uso Mac e al contempo Linux, commetto un qualche reato filosofico? Sì, insomma: per chi ama Linux, amare Mac è un conflitto di principi (togliendo dalla frase l’ovvio termine-fuori-posto e cioè i…

  2. diggita.it wrote:

    Linux e Mac: conflitto o coesistenza?…

    […] La domanda dunque è e resta la stessa: ma se uso Mac e al contempo Linux, commetto un qualche reato filosofico? Sì, insomma: per chi ama Linux, amare Mac è un conflitto di principi (togliendo dalla frase l’ovvio termine-fuori-posto e cioè i…

  3. Stefano wrote:

    affatto… io uso entrambi i sistemi… e li amo entrambi!
    Solo che i miei motivi di apprezzamento verso pinguino sono prettamente tecnici..
    l’ideologia mi è irrilevante! Altrettanto apprezzo i pregi tecnologici di Mac OS X!
    L’importante è ricordarsi che si tratta di tecnologia… e come tale va tratatta!

  4. Shaytan wrote:

    Come dice un grande professionista del settore mio amico con GNU/Linux lavoro e programmo, con OpenBSD faccio il figo sui server e con Mac faccio il resto.
    Questo cosa significa?
    Significa che ogni sistema operativo ha il suo ambito d’uso prediletto quindi è necessario scegliere quello che in quel momento serve in modo migliore il nostro fine.
    Ed io personalmente la penso proprio come lui.

  5. markpersy wrote:

    E se faccio il figo e tutto il resto con GNU/Linux? :)

  6. Birolo wrote:

    Più conosco MAc OS e più vedo le sue “presunzioni”,
    più uso Linux più mi accorgo dei sui limiti.
    Che sia una parobala della vita “geek”?
    Un sistema operativo per ghernirli e uno per incatenarli e per sempre al buio ….
    (Avete capito l’allusione?)
    Ciao ciao gente

    e come disse quello: if move, compile it!

  7. fradibiase wrote:

    I mac hanno un hardware comune che ti fanno pagare tantissimo.Mac Os X a parte le sciccherie estetiche non è niete di cosi evoluto, se pensate che è derivato da Next che è un SO che Steve Jobs aveva creato circa 20 anni fa.Poi il problema dei Mac è proprio Steve Jobs che non sempre ha un atteggiamento corretto nei confronti dei suoi stessi clienti. Unico vantaggio è che i mac tengo il prezzo. Mi sono disfatto di un powerbook vendendolo di più di quando lo avevo pagato.Io credo che Linux offra all’utente una serie di “facilità” che OS X si sogna.Pensa ad ArchLinux ci puoi fare quello che vuoi.

  8. emix wrote:

    @fradibiase

    “facilità” come fare montaggio video o produzione musicale? Guarda che poi Linux nasce nel ‘91 e se ti fai 2 conti fanno 17 anni. Inoltre quello che deriva da NEXT è il framework di sviluppo (parlo di COCOA) più evoluto che si possa pensare oggi… niente di paragonabile a Gtk+ o Qt (che tra l’altro sono semplici librerie).

  9. Stefano wrote:

    esattamente.. è il framework che deriva da next-step tantè che tutte le classi cominciano on NS!
    OS X invece è un derivato di freeBSD e del microcernel MACH, su cui poi è stata montata ilnterfaccia proprietaria apple (aqua).
    Chè facilità si sognerebbe OS X?

  10. Leptone wrote:

    Molti dicono che con GNU/Linux si smanetta eccc, ma non solo IO HO DIVERSE INSTALLAZIONI E USO DEBIAN TESTING COME SISTEMA DI PRODUZIONE. Ovvero non smanetto e funziona benissimo, faccio solo gli aggiornamenti, è chiaro che le applicazioni che mi servono nel mio caso sono di ottima qualità, è comodissimo e facilissimo da usare dopo averlo configurato. Poi ho altre installazioni vere o virtuali sulle quale smanetti, ma non è vero che con GNU/Linux smanetti solamente.

    Quindi puoi usare GNU/Linux senza smanettare al posto di OSX perchè è FREE.
    OSX è interessante x gli appassionati di informatica, x conoscenza e curiosità, ma il sistema di produzione di tutti i giorni deve essere LIBERO e di motivi ce ne sono tanti

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