Article: MindNode, un software per la creazione di mappe mentali (Parte 1/2)

Il campo di studio delle mind map è molto recente, pur essendo uno strumento che ai più apparirà come familiare. Ed in effetti è proprio così. Il professor Buzan teorizzò e formalizzò i suoi studi sulla rappresentazione della conoscenza intorno agli ‘60 e da allora il fenomeno è in continua crescita. C’è tanto fermento attorno alle mind map perchè si è capito che il loro supporto è notevole. Supporto alla stragrande attività umane che riguardano creatività, organizzazione di idee e pensieri, progettazione e progettualità. Un articolo non basta per trattare questo affascinante argomento, tanto più che l’oggetto principale del pezzo è MindNode. Sempre alla ricerca di un buon software per disegnare e velocemente prendere appunti sul Mac, ho scoperto MindNode quasi per caso e dopo averlo installato ho deciso di scriverne una recensione al volo, semplice semplice.

In questa prima puntata si cerca di dare una visione generale di cosa è una mind map e quali sono le caratteristiche basilari e più immediate per chi intende utilizzare MindNode. Poichè tutta l’attenzione deve essere posta sulla mappa, MindNode ha una interfaccia spartana, è un programma senza fronzoli. Poche toolbar (soltanto una di cui peraltro si può fare benissimo a meno), pochi comandi. E’ possibile in breve tempo disegnare una mappa efficace e gradevole mediante l’uso del mouse, ma è possibile pure fare tutto da tastiera (basta imparare un pò di scorciatoie). L’ambiente di disegno è potenzialmente infinito e MindNode ci offre ottime funzionalità di zoom & resize.

La seconda parte dell’articolo prenderà in esame quali sono gli ambiti di utilizzo delle mind map e quali le caratteristiche più dettagliate di MindNode.

Una mappa mentale non è altro che una tecnica di rappresentazione grafica della conoscenza molto recente; il suo più eminente studioso, il professor Buzan, teorizzò formalmente il campo delle mind map circa 40 anni fa. Questa tecnica si basa su pochi simboli, la cui semantica peraltro può essere totalmente personalizzata dall’autore e dagli utilizzatori della mappa. Gli elementi essenziali di una mind map sono i nodi, ossia concetti e idee espressi attraverso simboli iconografici o un breve testo; il principio di collegamento tra i nodi è di tipo associativo e generalmente queste associazioni vengono espresse mediante frecce.

Via Programmazione.it

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13 Comments to “Article: MindNode, un software per la creazione di mappe mentali (Parte 1/2)”

  1. upnews.it wrote:

    Article: MindNode, un software per la creazione di mappe mentali (Parte 1/2)…

    Il campo di studio delle mind map è molto recente, pur essendo uno strumento che ai più apparirà come familiare. Ed in effetti è proprio così. Il professor Buzan teorizzò e formalizzò i suoi studi sulla rappresentazione della conoscenza intorno …

  2. diggita.it wrote:

    Article: MindNode, un software per la creazione di mappe mentali (Parte 1/2)…

    Il campo di studio delle mind map è molto recente, pur essendo uno strumento che ai più apparirà come familiare. Ed in effetti è proprio così. Il professor Buzan teorizzò e formalizzò i suoi studi sulla rappresentazione della conoscenza intorno …

  3. Wrein wrote:

    Hai provato OmniGraffle? Se si, a parte il costo, in cosa hai trovato migliore/peggiore MindNode?
    E’ un po’ che cerco anche io, e sebbene mi trovi bene con omnigraffle per la sua versatilità, in realtà vorrei trovare (se non addirittura fare) un editor di mappe mentali web o almeno che abbia un qualche livello di interazione con il web (ovvero che partorisca un xml interpretabile da un’applet java o un flash o qualcos’altro). Freemind lo trovo orribile. Qualche idea? Cià, Paolo.

  4. /V wrote:

    Io ultimamente ho cominciato a usa mindmeister, che e’ un servizio online. Non so se con google gears potra’ girare anche in locale, vero e’ che e’ spaventosamente utile per raccogliere idee sparse e fare del sano brainstorming. Sembra che i pensieri vengano da se!

  5. Kiko wrote:

    @Wrein

    omnigraffle: è ottimo, davvero ottimo. E siccome è ottimo, davvero ottimo, costa un pò di soldini. Considera me, studente e appassionato: io voglio solo provare un pò di programmi, magari alla fine provare a scriverne una recensione, così come per MindNode. Ora: quei 99$ non mi sentivo di spenderli (a parte pure il fatto che in tasca non li avrei di certo trovati) quindi ho virato su MindNode.

    Come hai detto tu: è versatile, molto versatile. A me ha impressionato la velocità con la quale puoi buttare giù una bozza di mappa, poi completarla e colorarla (diciamo così) in un secondo tempo per renderla più accattivante ed esteticamente più funzionale. Ha impressionato pure il fatto di avere una delle interfacce più belle nel mondo Mac: c’è solo la mappa e il puntatore del mouse, stop! Non ti serve in effetti altro. Imparando un pò di scorciatoie da tastiera o solamente usando il mouse puoi fare tutto con velocità e precisione. Certo mancano un pò di cose: plugin per espandere o aggiungere funzionalità al software; funzionalità avanzate o schemi grafici già pronti (ad esempio gradirei un portfolio di forme-simboli-icone-immagini a me gradite, quelle cioè che userei spesso nei miei progetti). Di contro - e totalmente a favore di MindNode - c’è la grande scelta del formato finale: immagine TIFF, file PDF (da stampare o inserire sul web) e standard OPML (credo dovresti dare un’occhiata a questo standard, nel senso che si presta molto bene a rielaborazioni future, tramite Java ad esempio e quindi penso non ci siano problemi a creare un’applet così come tu desideri).

    Su FreeMind: i concetti di uso del software sono buoni (toolbar in alto, alcune funzionalità, resa grafica), purtroppo ha molte pecche. E poi a me ogni tanto crasha.

    Se trovi altro in giro, fammi uno squillo. Intanto, per iniziare credo che MindNode vada bene. Se poi l’utilizzo necessità di maggiore professionalità o funzionalità avanzate, allora OmniGraffle mi sembra il prodotto giusto!

  6. Kiko wrote:

    @/V

    mindmeister è ottimo. Il fatto che sia online e che funzioni abbastanza bene è un pregio incredibile, infatti molti hanno abbandonato l’offline per virare su prodotti del genere (adesso non ho le cifre, ma sembra che il sito sia abbastanza frequentato e che abbiano venduto un pò di account, esclusi quelli Basic che sono gratuiti, se non ricordo male!). Quello di poter legare mindmeister con Google Gears… beh, è interessante! Anche te: se ci sono novità, fammi uno squillo!

  7. Wrein wrote:

    Si OPML, l’ho già intravisto anche perché è la base degli Outliner (OmniOutliner ad esempio) che cercano interoperatibilità con altri prodotti simili. Hai centrato il problema. La sinergia tra Outlines e mappe mentali (e qui andrebbe anche dibattuta la questione delle mappe mentali, delle mappe cognitive, delle mappe concettuali, e delle mappe… ARGH!!) mi interessa perché uso molto queste due forme di visualizzazione e mi piacerebbe trovare la quadratura del cerchio. Per entrambe vorrei trovare il sistema di inserirle nel contesto di una web application per moltiplicarne i benefici. Le mapppe mentali contentono informazioni strutturate ed organizzate per migliorarne la comprensibilità… e a che servono le informazioni se non puoi condividerle?

  8. Kiko wrote:

    @Wrein

    credo che MindNode non vada bene per il tuo lavoro. E’ uno strumento ancora grezzo e comunque povero di funzionalità avanzate: credo vada bene per l’utente nuovo, quello inesperto, o semplicemente quello che cerca un software veloce per creare mappe mentali senza troppi formalismi, magari a solo uso personale.

    Ho dato un’occhiata agli altri prodotti Omni… davvero carini e interessanti!

  9. /V wrote:

    @Kiko: http://blog.mindmeister.com/2007/11/05/introducing-mindmeister-offline/

    Peccato sia riservato agli utenti a pagamento… non si puo’ dire che non abbiano il senso degli affari :-D

  10. sbis wrote:

    Ciao, io da qualche tempo sto usando per i miei studi e per hobby un bel programma. Si chiama VUE e questa è la pagina web del progetto:
    http://vue.uit.tufts.edu/index.cfm
    Il programma è scritto in java, quindi è multipiattaforma. E’ molto integrato con i servizi web.
    Credo posso fare al caso tuo, provalo e poi dimmmi cosa ne pensi.
    Ciao da Giuseppe

  11. Kiko wrote:

    @sbis

    grazie per la segnalazione, sicuramente lo proverò. Inoltre il fatto che sia scritto in Java… mi invoglia a guardare un pò i sorgenti!

  12. Wrein wrote:

    Uuh, lo screencast di Vue mi sta solleticando la fantasia… Devo scoprire
    meglio di cosa si tratta. Grazie della segnalazione!

  13. Kiko wrote:

    @Wrein

    mandami le tue impressioni (mi fido) via posta, se vuoi e se puoi. Grazie!

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