Mar
10
2010
Aridaje, s’è risfasciato il FlyBook
Credo sia l’unico momento nel quale ho maledetto la tecnologia, i tablet, i computer, gli orologi digitali e i pulsanti ON/OFF per accendere e spegnere la lampada da tavolo! Credo.
Pronti via s’è sfasciato il FlyBook ad appena 6 mesi dal terribile KO subito per colpa dell’Enel: e luce non ci fu più, e il FlyBook si ruppe. Molto probabile, nonostante le risposte, che la scheda madre abbia subito un duro colpo perché ogni tanto sento strani rumorini. Stavolta però a lasciarmi solo con le mie lacrime è stato l’hard disk. 100 GB e nemmeno una sequenza da 8 bit che si è salvata! Suvvia, prendiamola con filosofia. Eh già, cosa c’era dentro? Provo a ricordare:
- un Linux costruito in 60 ore (scarica, guarda, compila, aggiusta, configura, ok, passa ad altro); più un sacco di notti passate a capire come installare quei pochi software che uso costantemente e funzionavano tutti, meno che il modulo Wireless; adesso non ho più tempo né voglia di farlo. Peccato perché era davvero carino e soprattutto stavo iniziando a studiare un piano per portarlo su CD o addirittura tentare di crearne una copia da poter installare altrove.
- copie aggiornate di appunti e materiale sul quale stavo lavorando, in particolare tutti gli esempi e gli articoli per HTML.it, il mio nuovo lavoretto. Ringrazio per la comprensione chi di dovere e mi rimetto subito (subito? la sera!) al lavoro per recuperare il tutto, ma non sarà facile;
- configurazione di software che adesso non ricordo più, oltre ai vari plugin, aggiornamenti e via dicendo di quel maledetto Windows (che però devo conservare per motivi accademici);
- un bel pò di grafica che seppure gratuita e liberamente reperibile… non riuscirò più a mettere insieme; e chi si ricorda più quante cose avevo scaricato e ben classificato?
- la versione di Archlinux pulita, pulitissima, perfettamente funzionante. Ho già installato la versione base, adesso devo provare ad aggiungere un pò tutto quello che mi serve. La cosa che mi tormenta è ritrovare tutti gli appunti per capire come si configurava al meglio questo coso qui. Il FlyBook è una brutta bestia per chi usa Linux. Qualcosa di buono riesce a fare Ubuntu, forse anche Gentoo per quanto concerne le prestazioni, ma è uno dei posti bui per installarci sopra un Linux che funzioni a puntino. Tant’è, l’ho scelto e comprato io… ora pedalo! (si dice così?)
Per il resto… tutto bene, grazie!